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Il manager e gli obiettivi da raggiungere

Pubblicato da: Salvatore Errante il 8-feb-2018 12.30.00
Salvatore Errante
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obiettivi da raggiungereQuando le aziende assumono e impiegano le persone, tipicamente lo fanno per rispondere alla propria mission e raggiungere i propri traguardi.

A loro volta i collaboratori si uniscono alle organizzazioni per raggiungere un obiettivo che può essere semplice, come avere uno stipendio per potere pagare il mutuo, o complesso, come soddisfare il bisogno personale di autorealizzarsi.

Ovviamente sia l’individuo che l’azienda hanno responsabilità significative quando si tratta di obiettivi da raggiungere, ma chi fa la differenza concretamente e quotidianamente sono i manager e nell’articolo vedremo alcuni consigli di leadership proprio per loro.


Gli obiettivi da raggiungere per l’azienda

Ogni organizzazione ha una definizione per i responsabili di persone:

  • capi
  • gestori
  • manager
  • supervisori
  • coordinatori
  • team leader

Ma è proprio nella responsabilità che troviamo il minimo comune denominatore, perché le aziende, dopo avere scelto collaboratori con le giuste competenze e valori compatibili ai propri, li affida al manager, insieme agli obiettivi da raggiungere. Sebbene sia innegabile l’importanza della responsabilità individuale nel successo della relazione tra azienda e collaboratore, il lavoro del leader assicura ad entrambe le parti il perseguimento dei propri traguardi. 

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Il ruolo del manager per supportare il raggiungimento degli obiettivi

È fondamentale che il manager investa una grande quantità di tempo ed energia in incontri con il team e i singoli per chiarire le sue aspettative. Senza una definizione chiara dei traguardi desiderati, è difficile che i colloqui di management riescano a favorire la performance individuale.

Se le persone non hanno obiettivi chiari, infatti, diventa complesso raggiungere il successo e ancora più complesso discutere di performance. Al contrario, quando il manager è davvero chiaro sulle aspettative e sui risultati attesi, su cosa è accettabile e cosa no, è in grado di rimuovere una massa enorme di interferenze, di sentimenti di dubbio e ansia che spesso accompagnano le scarse prestazioni del collaboratore.

 

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Il manager ha la necessità di gestire la responsabilità organizzativa ed individuale. Per fare ciò deve rendere più chiari possibili gli obiettivi per i suoi collaboratori; nello stesso tempo deve rendere i collaboratori stessi i veri responsabili, in prima persona, del raggiungimento degli obiettivi concordati.

Una volta superata questa fase cruciale, ovvero ad obiettivi e parametri di raggiungimento concordati, il responsabile investe tempo ed energie per organizzare incontri e colloqui individuali per facilitare la performance dei collaboratori. 

Allo stesso tempo, il manager dovrebbe fornire ogni giorno un esempio di leadership con le proprie azioni, per mantenere vivo e presente nella mente delle proprie risorse il modello di valori e comportamenti che l’azienda desidera. 

 

Lo stile autoritario

“fai questo perché lo dico io che sono il tuo capo!”

è davvero efficace?

 

Quelle che seguono sono alcune delle condizioni che facilitano lo sviluppo di un modo ottimale di lavorare: 

  • Gli obiettivi sono chiari in ogni momento della prestazione
  • Viene fornito un feedback immediato all’azione
  • C’è un equilibrio tra livello di sfida e capacità
  • Viene favorita la consapevolezza
  • Non ci sono distrazioni
  • Non c’è paura del fallimento
  • L’attività diventa motivante e fonte di soddisfazione

Con la presenza di queste condizioni raggiungere alti livelli di prestazione è sicuramente più facile. 

raggiungere gli obiettivi

L’obiettivo di un manager oggi è quello di raggiungere la massima performance e soprattutto farla raggiungere dal gruppo di persone che gestisce e l’unica via per farlo è creare le migliori condizioni per cui ognuno, responsabilmente, possa dare il contributo migliore.

Perché? Perché i piani cambiano rapidamente e i team si costituiscono e si ricostituiscono in continuazione. Perché le organizzazioni di oggi sono meno gerarchiche e richiedono una maggiore capacità di adattamento ai cambiamenti.

I manager e i leader non possono più permettersi di essere coinvolti nei dettagli: i responsabili devono potersi fidare del fatto che i dipendenti applichino le loro capacità e loro conoscenze in maniera precisa in tutto ciò che fanno. 

Un famoso direttore d’orchestra in un recente intervento ha dichiarato che dopo molti anni ha compreso il nocciolo del suo lavoro. Per utilizzare le sue parole: “durante una sinfonia mi sono accorto che io non suono alcun strumento. Sono i musicisti a creare la magia”.

E così, anche il manager non è l’artefice della prestazione, non opera al posto del collaboratore, ma si concentra nel creare le migliori condizioni per cui il suo team possa raggiungere prestazioni eccellenti.

I responsabili oggi devono comportarsi più come direttori d'orchestra che come suonatori eccezionali, devono coinvolgere e responsabilizzare i propri collaboratori per quanto concerne gli obiettivi da raggiungere.

 


 

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Argomenti: management, leadership, raggiungere obiettivi